Indennità per Decesso del Lavoratore

€1.000 agli eredi del lavoratore deceduto e €500 alla vedova senza redditi al momento dell’evento

A chi è rivolto

Agli eredi e alla vedova senza redditi  al momento dell’evento.

Descrizione

A) € 1.000,00 a favore degli eredi del lavoratore deceduto nell’anno finanziario 2025-2026.

B) € 500,00 in aggiunta al punto A) a favore della vedova che al momento dell’evento non abbia redditi propri.

In caso il raggiungimento delle ore nel semestre di riferimento con ore denunciate e versate presso le Casse Edili di Perugia e Terni, le stesse pagheranno la prestazione al lavoratore pro quota.

Come fare e cosa serve

  • Certificato di morte.
  • Certificato di stato di famiglia in carta semplice o autocertificazione con allegata fotocopia di un documento di identità.
  • Atto sostitutivo di notorietà nel quale siano indicati gli eredi maggiorenni, il relativo codice fiscale ed IBAN.
  • Eventuale atto sostitutivo di notorietà che attesti la mancanza di redditi della vedova al momento dell’evento.

Termini e condizioni

La domanda, redatta su apposito modello predisposto dalla Cassa Edile, dovrà essere presentata entro 180 giorni dalla data del decesso del lavoratore.

Requisiti

REQUISITI DEL LAVORATORE:

Avere registrate almeno 850 ore tra quelle valide ai fini APE, ferie, festività, CI.G., congedi e assenze giustificate (ad esclusione dei permessi non retribuiti) denunciate alle Casse Edili della Provincia di Perugia e di Terni in sei mesi continuativi compreso il mese della prestazione. Le ore registrate presso altre Casse Edili non verranno prese in considerazione. Essere denunciato alla data del decesso presso la Cassa Edile di Perugia o di Terni. Per mese della prestazione si intende il mese del decesso. La Cassa Edile in cui il lavoratore è denunciato nel mese del decesso effettuerà il conteggio della quota che ciascuna Cassa Edile dovrà liquidare agli eredi.

REQUISITI DELL’IMPRESA:

L’impresa con la quale il lavoratore risulta denunciato nel mese della prestazione dovrà essere in regola fino a tale mese, con tutti i versamenti previsti dai vigenti Statuto, Regolamento e accordi tra le parti sociali. L’impresa si considera in regola se non presenta differenze contributive superiori a € 300,00.

Aggiornamento
10/06/2026 09:44